Mario Lorenzetti organizza periodicamente seminari di Respirazione Olotropica in Italia.
Il mio stile di lavoro: com’è normalmente strutturato un mio weekend di Respirazione Olotropica
Ci si trova il venerdì sera per il discorso di introduzione, indispensabile per chi è alla prima esperienza. Dopo un primo cerchio di presentazione personale sintetica, segue un’introduzione dettagliata al setting olotropico, si formano i binomi esperienziali: “respirante e sitter.
Ci si ritrova il sabato mattina. Dopo un breve cerchio di condivisione sul qui e ora e un breve rituale sugli archetipi delle direzioni, ci sono due sessioni olotropiche, una al mattino e una al pomeriggio: chi “respira” il mattino, farà da sitter nel pomeriggio o viceversa. Alla fine della sessione di lavoro si è invitati ad esprimere con il disegno del mandala quello che è stato il processo: con un disegno libero, oppure con delle macchie di colore o dei simboli. Alla fine della giornata, dopo le sessioni olotropiche c’è il cerchio di condivisione. La domenica si ripete il programma in modo analogo. Dopo la condivisione finale, ci sono i consigli e le informazioni sull’integrazione per i giorni successivi e il rituale di chiusura delle direzioni alla fine della giornata.
Si è inoltre invitati a ritrovarsi online la settimana seguente, qualche giorno dopo la fine del seminario per un’ulteriore condivisione integrativa. Ogni persona, se lo desidera, mi potrà inoltre contattare successivamente per continuare un percorso di integrazione che può essere in presenza, online oppure telefonico.
Perché nel mio stile di lavoro in olotropica, propongo la doppia respirazione?
- Nella mia esperienza, per chi sta facendo un percorso, la doppia “respirazione” è normalmente un lavoro interiore più profondo, più trasformativo e anche più completo rispetto a una singola respirazione, due “respirazioni” di seguito non sono la stessa cosa di due fatte con maggiore distanza di tempo. Anche nelle mie esperienze personali, le più profonde e trasformative sono sempre state nella seconda “respirazione”.
Se si ha precedente esperienza olotropica è tuttavia possibile partecipare ad una sola giornata di lavoro e una sola respirazione. - Chi è principiante in questo metodo può, a volte, restare in superficie, in questo caso una seconda sessione può essere fondamentale per entrare pienamente nel processo olotropico e nell’esperienza. Nel mio percorso di facilitatore, ho ben presente alcune persone alla prima esperienza per cui questa seconda olotropica è stata indispensabile a livello esperienziale per sperimentare questo processo nelle sue potenzialità. Questo è utile per capire se questo metodo è la cosa che cercavamo o meno.
- Se si ha precedente esperienza olotropica è tuttavia possibile partecipare ad una sola giornata di lavoro e una sola respirazione.
Cerco per mia scelta strategica, nell’intento di ridurre i costi residenziali di vitto e alloggio, location dove, invece di pagare una pensione completa, ci sia la possibilità opzionale di pernottare in modo economico e spartano, di portare il proprio picnic per pranzo e, dove possibile, di poter cucinare. Chi ha maggiori esigenze di comfort e non ha problemi di budget può comunque trovare una sistemazione diversa. Questo è normalmente un lavoro residenziale, consigliato per tutti è di non interromperlo tornando a casa la sera, sono possibilii eccezioni per particolari esigenze o vicinanza a casa, ma devono essere concordate in anticipo.
Per la stessa ragione di riduzione dei costi concentro le quattro sessioni olotropiche in tre giorni dal venerdì sera alla domenica sera.
Se sei interessato ai seminari richiedi informazioni dalla pagina contatti o scrivi a: info@mariolorenzetti.org
La Respirazione Olotropica non è un’esperienza adatta a tutti. Si può accedere compilando un questionario dettagliato con ampio anticipo. Chi viene in coppia o con altri è pregato di iscriversi personalmente.
Benché la tecnica sia sicura, poiché può richiedere impegno psico-fisico, non è indicata a donne in gravidanza, a persone reduci da recenti interventi chirurgici o fratture, con problemi cardiovascolari, ipertensione non controllata o aneurisma, che presentano gravi malattie mentali, epilessia, glaucoma e distacco della retina, malattie infettive in atto, osteoporosi, ed ogni altra grave malattia non controllata. In caso di dubbio richiedete informazioni.
Asma: in caso affermativo portare con voi il vostro inalatore e i medicinali.